Qualche volta si torna…

Non si conosce il perimetro del periodo, né l’asse del diametro, ma ciclicamente si torna. Sono tornato io, e non è poco, è tornato il sole, meglio se per poco e con sobrietà. Ieri sera è persino tornata Maria. Ha alzato il ditino, ma m’ero perso per le strade di Roma e quel ditino non l’ho visto….

Caffé freddo…

Fiumi di caffé freddo e amaro. E’ la ciufeca giusta per rimanere svegli. Una spolverata di zucchero potrebbe ammorbidire i sensi. Se poi il caffé è caldo si può addirittura pensare ad un cuscino, magari ad un film o ai piedi nel letto. Invece, non è tempo di dormire. Le cose si affastellano sulle cose. Le parole alle parole. Funzionali … Continua a leggere

A Valeria…

Domani sera succede questo: la passo a prendere alle 19, ceniamo al Cul de Sac alle 20.45 (ho già prenotato, facendo anche una figura di merda) e alle 23 si fa un salto al Gilda (ho già confermato l’invito). Ora, a parte la crisi isterica di cui sono protagonista, che mi metto addosso? E poi, riuscirò a non sbagliare strada? … Continua a leggere

Stefania…

Stefania… quale tentazione. Disarticolato da una giornata di lavoro, torno alle cose belle dell’anima. Nel momento in cui rivolgo le mani alla tua attenzione e mi scorrono nelle orecchie i ritmi di un vecchio disco dei Simply Red. Musica, musica, musica, datemi tutti i battiti del mondo e del mondo farò una spianata jazz. Una nota, un’altra, una pausa, una … Continua a leggere